mercoledì 12 dicembre 2012

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Perché dire NO
ai RIGASSIFICATORI











Perché dire NO
ai RIGASSIFICATORI

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sabato 8 dicembre 2012

Energia? 
Quanta ne volete?

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Energia? 
Quanta ne volete?

Adesso scegliete voi la fonte più "smart"
Per certuni il problema energetico
si riduce a una scelta "ideologica"
e talvolta persino "estetica"
e per certi aspetti "trendy"

Ovvero niente basato
su dati scientifici e incontrovertibili.

Così è se vi pare

mercoledì 5 dicembre 2012

Risveglio energetico


15 Dicembre 2012
a Milano


Il C.I.R.N.  F-VG


invita chiunque ha a cuore il futuro del Paese

a partecipare
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lunedì 12 novembre 2012

Economisti ed analisti finanziari


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L'economista è colui che ti spiega il perché sono accaduti i fatti economici dopo che sono accaduti.
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Ad esempio nessun analista economico e finanziario, tranne uno,
aveva mai messo in guardia contro i titoli tossici dei CDS (Credit De
fault Swap).
Eugenio Benetazzo invece nell'anno 2006 fu l'unico che scrisse pure un libretto "DURI e PURI" circa l'imminente arrivo di un nuovo 1929.
Guardate e soprattutto sentite quanto disse a TELENUOVO di Padova, nel programma condotto dal direttore Mario Zwirner.
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http://www.youtube.com/watch?v=oC92SkX0x1M&list=PLBE32866796EF932C&index=55&feature=plpp_video
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domenica 4 novembre 2012

Vexata quaestio

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Regione F-VG anomala
o
assessori incompetenti

Tertium non datur

Intervista al telegiornale

Telefriuli

3 Novembre 2012

sul trasporto
di materiale radioattivo
ed il tramonto del fotovoltaico
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video
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C.I.R.N.  F-VG
P.L.I.  F-VG
FareAmbiente
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martedì 23 ottobre 2012

NUCLEAR  DAY


ROMA
Piazza di Spagna
20 Ottobre 2012

















domenica 14 ottobre 2012

First Nuclear Day



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Sabato     20 Ottobre 2012 a Roma


Piazza di Spagna


dalle ore 10:00 alle ore 17:00 aaaa



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si terrà l'iniziativa culturale intitolata
"Nuclear Day"
a cura dell'associazione "Atomi per la Pace",
in cui si diffonderà materiale informativo in merito alla tematica dell'energia elettronucleare.
Si prevede anche l'esposizione di poster tematici
e l'incontro con esperti qualificati del settore,
disponibili al dialogo col pubblico interessato.
L'evento è autofinanziato;
gli esperti offriranno le proprie prestazioni
a titolo completamente gratuito.
Scopo della manifestazione è quello di informare il pubblico
sulla tematica della produzione elettronucleare di energia
in maniera obiettiva e con rigore scientifico.

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mercoledì 10 ottobre 2012

.Prosciugamento delle fonti.

.Origine della crisi del 2007.
dovuta ai CDS
Credit Default Swap 
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Caro Eugenio,
Chiedo la cortesia d'inviarmi la fotografia, o la slide, dei secchi che alimentavano a cascata tutti gli altri sottostanti e che diedero origine, grazie all'abolizione voluta da Clinton della glass- steagall act 1933 e del finanziamento delle prime case, sempre voluta da Clinton, per diminuire la pressione sociale, quindi politica, delle comunità afro-ispaniche che è come l'immagine seguente però capovolta.

Per gentile concessione di
Eugenio Benetazzo

Il riempimento dei primi secchi in altgo rappresentano
i pagamenti dei mutui contratti dagli afro-ispanici.






Venendo a mancare i versamenti delle rate dei mutui prima-casa
si è disseccata la fonte che alimentava tutto il sistema;
da qui lo sconquasso finanziario dell'anno 2007
e che continua a trascinarsi
e non si sa quando potrà finire.

L'analisi del prof. ing. dr. Roberto Vacca dice che durerà a lungo.
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l'ing. Roberto Vacca,
comunica:
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Allego mia analisi del grosso imbroglio perpetrato a Londra da banchieri
inglesi (soprattutto Barclays) per lucrare guadagni su derivati relativi a
tassi interesse.
Pare abbiano fatto fuori 70 miliardi di dollari -- i ns ladri regionali
hanno fregato molto di meno: di loro parliamo molto. Invece degli imbroglioni
londinesi da luglio non se ne parla quasi più ---- m

a a settembre il
Commons Treasury Committee britannico dichiarava che già dal 2010 loro
avevano avvisato che non era bene nominare R. Diamond amministratore
delegato di Barclays perché già allora (con altri) manipolava i tassi.
Il volume dei derivati IRD manipolato dai banchieri UK
ammontava a 300.000 miliardi di $ - cifra ardua da immaginare ------su un
circolante totale di 518.000 miliardi di $: ancora più ardua da immaginare.
Credo che la crisi non finirà presto.
teniamoci forte
best
roberto

City di Londra – appropriazione indebita, aggiotaggio?
di Roberto Vacca

Nel delizioso film The Ladykillers (1955) (mal tradotto come “La Signora Omicidi”), Alec Guinness e Peter Sellers organizzano una rapina in banca. Sono pensionanti a casa di una vecchietta e si fanno passare per musicisti. Incontrano inciampi di ogni tipo e non si possono godere il grosso malloppo in banconote. Lo danno alla vecchietta che si stupisce. La tranquillizzano: “Sa che in banca girano milioni di pagamenti. Spesso su ciascuno avanzano alcuni penny che non servono a nessuno. Si sommano e costituiscono una bella somma di cui non si sa che cosa fare. La diamo a lei: sono solo tanti centesimini messi insieme.”
Devono aver meditato questa storia parecchi banchieri inglesi che, a forza di penny, hanno fatto fuori molti miliardi. Se ne è parlato poco, specie in Italia, ove sentiamo frequenti, orride notizie di concussioni e appropriazioni indebite (da parte di pubblici ufficiali) e aggiotaggi commessi da finanzieri, [L’aggiotaggio è il reato di chi specula su variazioni del prezzo di titoli o merci, valendosi di informazioni riservate o divulgando notizie false.]
Faccendieri o cassieri di partiti si sarebbero appropriati di decine o centinaia di milioni di euro. Non ho trovato una stima dell’ammontare totale di queste ruberie. Azzardo a valutarle in alcuni miliardi di Euro. La Corte dei Conti ha valutato che, se non ci fosse stata evasione fiscale, il debito pubblico sarebbe ora il 76% del PIL invece del 120%. Ammonterebbe a 1200 miliardi di euro (G€) invece che a 1880 G€. Questi 680 miliardi e quelli rubati gridano vendetta. Però reati gravi sono stati commessi dai grossi banchieri inglesi cui accennavo sopra. Avevo previsto “manovre pilotate da speculatori” nel mio libro su come salvare il prossimo decennio nel Gennaio 2011: riporto in calce il mio articolo del Maggio scorso in cui ne cito passi rilevanti e racconto cosa siano gli IRD, Interest Rate Derivatives. Ecco la storia.
Il LIBOR (London InterBank Offered Rate) viene fissato dalla BBA (British Bankers Association) in base a dati forniti da 18 banche inglesi. Si escludono i 4 valori più alti e i 4 valori più bassi e si calcola il tasso medio sui 10 restanti. Il valore di questo tasso medio determina fra i vari derivati (IRD) che hanno per sottostante tassi di interesse quali salgono di valore e quali scendono. Il circolante di questi IRD a fine Settembre 2012 era salito a 518.000 miliardi di dollari (T$). Di questi pare che 300.000 miliardi di dollari siano influenzati proprio dalle decisioni della BBA sul LIBOR. Se i banchieri che fissano il LIBOR intanto speculano su quel tasso, sanno in anticipo quello che fisseranno in avvenire. Quindi scommettono sul sicuro e incassano profitti indebiti percentualmente piccoli, ma proporzionali alle gigantesche somme totali citate.
Nel Luglio 2012 il Financial Times scriveva che i banchieri avevano manipolato il LIBOR e la Federal Reserve Bank USA li accusava di collusione e menzogna. La banca accusata di essere responsabile delle più forti manipolazioni era la Barclay’s. Ai primi di Luglio 2012, Marcus Agius, il presidente della banca, dava le dimissioni. Doveva tornare al suo posto due giorni dopo per occuparsi di trovare un successore all’amministratore delegato Bob Diamond, dimissionario in seguito alle accuse di essere il maggiore responsabile elle manipolazioni, sebbene fosse molto stimato per aver innalzato turnover e profitti della banca. Anche J. del Missier, direttore generale di Barclay’s, dava le dimissioni in conseguenza dello scandalo. Diamond dichiarava di rinunciare al suo bonus annuale, ma si veniva a sapere che dal 2007 al 2011 aveva incassato 186 milioni di dollari fra stupendi e premi. Dopo le dimissioni, Diamond si ritirava dal comitato organizzatore di una cena per finanziare (25.000 dollari a piatto) la campagna di Mitt Romney
Barclay’s veniva multata dalla Financial Service Authority britannica e dal Department of Justice americano per 453 milioni di dollari per le manipolazioni effettuate. Non è chiaro l’ammontare del ricavato dalle manipolazioni perpetrate da Barclays ed altri. Se ne trovano in rete valutazioni molto diverse fra loro Jamie Doward (The Observer del 30/6/2012) riporta la cifra di 45 miliardi di sterline equivalenti a 70 miliardi di dollari. In questo caso la multa citata ne rappresenterebbe solo i 2/3 dell’uno per cento. La punizione e le dimissioni del top management di Barclays sembrano nettamente inadeguate.
Curiosamente da oltre due mesi dello scandalo non si parla e non si scrive più. Il 19 settembre il Commons Treasury Committee britannico sottolineava che già il 15 settembre 2010 aveva espresso ufficialmente la propria opinione che Bob Diamond fosse inaccettabile alla guida della Barclays proprio perché implicato nelle manipolazioni sul LIBOR.
Temo che le cifre che ho citato siano incerte: non sono il risultato di una inchiesta, ma soltanto stime. Sembrano nettamente più grosse di quelle dei scandali italiani. Quei banchieri britannici (li immaginiamo con bombetta e ombrello?) non avevano pensato male di prelevare centesimini: 70 miliardi su 300.000 fanno solo un terzo dell’uno per mille. Gli è andata anche bene per qualche anno. Poi, almeno alcuni, sono stati smascherati – e trattati con indulgenza eccessiva. Quis custodiet custodes?

* * *

Derivati di Damocle – 13 Maggio 2012
I giornali di oggi titolano tragicamente “Boom dei derivati valgono 14 volte le Borse”. È vero: il problema esiste, ma il rischio era ben noto. Lo avevo spiegato oltre un anno fa nel mio libri SALVARE IL PROSSIMO DECENNIO (Garzanti, 2011). Ne riporto qui una pagina in cui scrivevo che alla fine del 2010 il livello degli IRD era 450 trilioni di $ = 32 volte il PIL degli USA. Non ci dovrebbe stupire che dopo un anno e ½ sia cresciuto a 504 T$ (36 volte il PIL degli USA. Dovremmo stupirci che le regole severe sul funzionamento delle banche non siano state ancora imposte.
Estratto dal Capitolo 8 di “Salvare il Prossimo Decennio”, di R. Vacca
“Sorge il dubbio se gli esperti esistano davvero in economia. Tranne rare voci (come quella di N. Roubini), nessuno previde la crisi economica del 2008 e nemmeno suggerì come evitarla. A posteriori, le cause sono state: rilassamento di regole e controlli USA su banche e istituti finanziari. Sono stati emessi titoli estremamente speculativi supportati da garanzie immaginarie e bilanci falsi per giustificare bonus ridicolmente alti dei vertici manageriali. La struttura dei derivati spesso è instabile, o perversa. Nel mio “Patatrac – la crisi: Perché? Fino a quando?” (Garzanti 2009) definisco i derivati e ne spiego i meccanismi. Nello stesso testo indico il livello altissimo del circolante dei Credit Default Swaps: (55 T$ = quattro volte il PIL USA) che, insieme a perdite, frodi, crediti irrecuperabili etc., mostrava che la crisi sarà lunga. Ricordavo quanto sia implausibile che l’andamento di titoli basati su mutui contratti da squattrinati, produca lauti utili incassati da ricconi. Ora il livello dei CDS è diminuito.
Cresce smisuratamente il volume dei derivati basati sui tassi di interesse (Interest Rates Derivatives - IRD) – vedi tabella seguente.

Anno..............IRD in T$.......................CDS in T$

2001.....................69,2.............................0,9
2002...................101,3.............................2,2
2003...................142,3.............................3,8
2004...................183,6.............................8,4
2005...................213,2...........................17,1
2006...................285,7...........................34,4
2007...................382,3...........................62,2
2008...................403,1...........................38,6
2009...................427..............................30,4
2010...................449..............................30

1 T$ = 1 Teradollaro (detto anche trilione di dollari) = 10^12 $
Fonte: ISDA, International Swaps and Derivatives Association, Inc.

Il sottostante di un derivato basato su tassi di interesse è il diritto a pagare o a ricevere una certa somma di denaro a un dato tasso di interesse. Pare che la maggioranza (80%) tra le 500 maggiori aziende del mondo si serva di questi derivati per controllare il proprio flusso di cassa. Il volume totale degli IRD alla fine del 2009 era di 449 T$ – circa 32 volte il prodotto interno lordo USA!
In effetti questo impiego é un’assicurazione contro tassi di interesse eccessivi e consegue – talora - una riduzione dei tassi pagati. Questi strumenti vengono talora presentati come scevri da ogni rischio – ma non è così. Esistono IRD più sofisticati il cui valore è funzione non soltanto del livello corrente di un indice (come, ad esempio, il LIBOR – London InterBank Offered Rate), ma anche dei valori passati dell’indice e dei valori e andamenti passati propri, cioè dello stesso IRD. In quest’ultimo caso il titolo, o strumento, si chiama Snowball (= palla di neve) e tenderà a ripetere amplificate o attenuate le proprie vicissitudini precedenti. Esistono molte altre varianti degli IRD. Ad esempio, le clausole dette “bermudiane”, a certe date fisse, permettono all’istituto emittente o all’acquirente di interrompere il rapporto a certe condizioni prestabilite. Le strategie più convenienti per gestire un IRD possono solo essere arguite in base all’impiego di modelli matematici probabilistici: ne sono disponibili parecchi aventi caratteristiche diverse. Per orientarsi su questo terreno, occorre aver raggiunto un alto livello di professionalità. È raro che un investitore o l’amministratore di un’azienda riesca a innalzare adeguatamente le proprie competenze e a prevedere i rischi che sta correndo. I livelli dei tassi di interesse sono stabiliti da leggi nazionali e da accordi internazionali. Oltre a questi è pensabile che si possano sviluppare manovre pilotate da speculatori, data la citata enorme mole delle risorse coinvolte.”


Pongo qui per richiamare il collegamento a questa immagine che non è coerente con quanto sopra riportato


giovedì 4 ottobre 2012

Spreco dei soldi dei cittadini


Nei prossimi 20 anni gli utenti del servizio elettrico
saranno salassati per 200 G€ (miliardi di euri)
da leggi promosse da delinquenti politici
e criminali economici.

Questa fotografia
ne da conto su chi
delinque e su chi tiene il sacco


dal Messaggero Veneto
del 2 Ottobre 2012
pagina 32
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Tariffa componente A3

Si è passati da 49,08 €/MWh
del precedente trimestre

al dato fasullo
di 50,68 €/MWh per il IV trimestre (Ott.-Dic) 2012

Perché dico fasullo?

Si è passati da 13 GWp
installati fino al 31 Dicembre 2011
a 15 GWp al 1 Ottobre 2012.
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Fate un po' voi i conti!
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Questo scherzo farà sì che gli utenti del servizio elettrico pagheranno nei prossimi 20 anni
la bella cifra di 200 G€ (miliardi di euri)
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Tariffa componente A3
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Piccola  IMPORTANTE  aggiunta


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Ecco come intendono spalmare i maggiori costi delle tariffe A3.
Se avessero fatto in semplice adeguamento tecnico avrebbero dovuto portare a oltre 60 €/MWh e non dal 1 ottobre 2012 ma dal 1 Maggio 2012.
Volontà politica vuole che l'AUTHORITY (de che) soggiaccia a diktat, non AUTORIZZATI, del governo che deve essere lasciato libero di fare il gioco delle TRE CARTE.

Monti & C. sono dei TRECARTARI.

http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/12/383-12.pdf

al capitolo  di pagina 6

RITENUTO OPPORTUNO

- tenuto conto del nuovo quadro normativo in materia di incentivazione delle fonti rinnovabili e della sua migliore prevedibilità in termini di ricaduta economica sulle tariffe, atteso che si sta completando un processo di ottimizzazione della sincronizzazione dei flussi finanziari tra Cassa e GSE, pianificare in una prospettiva di medio termine l’aggiornamento della componente tariffaria A3, con l’obbiettivo di:

a) garantire la copertura della prevista crescita degli oneri in capo al conto A3 nel corso del 2013;
b) ottenere, nel corso del medesimo anno 2013, un gettito adeguato a compensare anche il già richiamato deficit accumulato dal conto A3, formatosi prevalentemente nel periodo 2009-2011, al fine di consentire il progressivo riequilibrio dei conti di gestione istituiti presso la Cassa e di rendere più trasparente l’effettivo peso della componente A3;

- in relazione agli obiettivi sopra delineati, prevedere un percorso di adeguamento graduale del valore della componente tariffaria A3, a partire dal corrente aggiornamento e fino a fine 2013, con incrementi a cadenza trimestrale delle aliquote unitarie della medesima componente orientativamente corrispondenti ad un maggior gettito, su base annuale, di 400-450 milioni di euro, al fine di contenere al massimo l’impatto di detto percorso di adeguamento sui clienti finali;
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http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/12/Tabelle%20Determina%2010-12.xls

Tabella 1:
Prezzi al kWh per cliente tipo (potenza impegnata 3 kW
contratto per abitazione di residenza anagrafica, consumo pari a 2.700 kWh/anno),
escluse le imposte

Prezzo monorario €/kWh 0,168319

Prezzo fascia F1 €/kWh 0,173979

Prezzo fasce F2 e F3 €/kWh 0,165489

Prezzi calcolati sulla base dei corrispettivi aggiornati all'1 ottobre 2012
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2.1 - Cliente con potenza impegnata 3 kW e contratto per abitazione di residenza

Consumo annuo (kWh) 2.700

"Profilo tipo (prezzo monorario)" € 454,46

"Profilo spostato su fasce non di punta
(F1=10%; F2 e F3 = 90%) € 449,11
prezzi biorari"

"Profilo spostato sulla fascia di punta
(F1=60%; F2 e F3=40%) € 460,57
prezzi biorari"

Spesa annua calcolata sulla base dei corrispettivi aggiornati all'1 ottobre 2012

A questo sono da aggiungere tutti gli altri balzelli e l'IVA.
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Come si può notare la forbice sulle fasce biorarie si sta chiudendo e tutto il "famoso" risparmio propagandato due anni fa, per spingere ai consumi notturni, se ne sta andando in "vacca".
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Tutto questo bailamme con la giustificazione della riduzione della COche è una grande
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BALLA  MEDIATICA
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Fonte: http://www.longrangeweather.com/global_temperatures.htm
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mercoledì 5 settembre 2012

C.I.R.N. F-VG intervista a Telefriuli

Transito di scorie radioattive
dal deposito Eurex di Saluggia (VC)
al porto di Trieste
destinazione USA
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video
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martedì 4 settembre 2012

Tasso standardizzato di mortalità per tumori in Italia

I MASS MEDIA
DI COSA VANNO CIANCIANDO!






http://www.umbertotirelli.it/20120822taranto.pdf

CRO
AVIANO
CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO
ISTITUTO NAZIONALE TUMORI – AVIANO
ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO DI DIRITTO PUBBLICO (D.I. 31/07/90)
Via Franco Gallini 2 – 33081 AVIANO (PN) – Italy – C.F-P.I. 00623340932 – Tel. 0434-659111 – Fax: 0434-652182

DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA MEDICA
DIRETTORE: PROF. UMBERTO TIRELLI

Divisione di Oncologia Medica A
Primario: : Prof. Umberto Tirelli
Tel. 0434 659284
Fax: 0434 659531
e-mail: oma@cro.it

Comunicato Stampa
22 agosto 2012


Studio epidemiologico: la mortalità per tumori nella provincia di Taranto è sovrapponibile a quella delle altre province del Sud.
Un’analisi statistica sui dati di mortalità ISTAT, quindi basata sui certificati di morte ufficiali, sulla mortalità per tumore nel sud Italia tra il 1999 e il 2003, condotta all’Istituto Nazionale Tumori di Aviano insieme all’ISTAT di Roma e all’Istituto Tumori Pascale di Napoli, ha dimostrato che la mortalità per tumori (in particolare del polmone) negli uomini e nelle donne della provincia di Taranto è uguale alla media delle provincie del Sud Italia.
“Questi dati pubblicati su Epidemiologia e Prevenzione del 2011 (Epidemiol Prev. 2011 May-Aug;35(3-4):200-206) – sottolineano Diego Serraino, Direttore Epidemiologia e Biostatistica e Umberto Tirelli, Direttore Dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Tumori di Aviano - hanno come punti di forza la copertura di tutto il Sud e la standardizzazione dei dati; lo svantaggio è che non si occupano dei singoli comuni, perchè è stata analizzata la provincia ma non il comune di Taranto”.
“Va tenuto però presente che uno studio epidemiologico definitivo sul comune di Taranto non esiste ad oggi in quanto questo ipotetico studio dovrebbe avere almeno due caratteristiche: 1) essere “georeferenziato”, cioè tutti gli indirizzi andrebbero associati ai residenti in modo uninominale per mappare le residenze nel tempo (almeno 30 anni, dato il tempo che ci vuole per sviluppare il carcinoma del polmone) e di ogni residente bisogna conoscere data di nascita, sesso, e appunto tutte le residenze a Taranto o in altri comuni; 2) aggiustare per fumo: la residenza in zone disagiate, come vicino a impianti industriali, è associata allo stato socio economico basso, che a sua volta è associato all’aumento della frequenza del fumo che è la causa principale del carcinoma del polmone”. “Inoltre – sottolineano gli esperti dell’Istituto Tumori di Aviano - va detto che in Italia ci sono circa 1300-1500 nuovi casi di tumore all'anno in bambini da 0 a 14 anni e non risulta esserci un eccesso a Taranto rispetto alla media nazionale.
Per quanto riguarda l'inquinamento dell'aria, la prima causa nota e accettata in tutti i Paesi industrializzati è il traffico veicolare: almeno il 5% dei carcinomi del polmone è oggi attribuibile ai fumi di scarico delle automobili e IARC ha classificato il diesel come carcinogeno di classe 1: perché non bloccare quindi la
circolazione dei veicoli, almeno quelli a diesel? Perché non chiudere certe strade statali e certe autostrade, quelle più inquinate? Ovviamente non andrebbero costruiti condomini vicino alle acciaierie o alle autostrade, come purtroppo continua ad accadere in Italia. L'inquinamento dell'aria causa indubbiamente molte malattie acute respiratorie ma ad oggi il rischio attribuibile sui tumori dell'apparato respiratorio è basso (<3% tolto automobili) perché il fumo resta la causa principale (Fonte: American Association for Cancer Research). I dati epidemiologici condotti ad oggi - concludono Serraino e Tirelli - indicano quindi che non vi è un incremento dei tumori, in particolare del polmone, nella provincia di Taranto rispetto alle
altre province del sud e non esistono evidenze epidemiologiche su un nesso di causalità certo tra inquinamento ambientale e tumori a Taranto”.
--
Prof.Umberto Tirelli
Direttore - Dipartimento di Oncologia Medica
Primario Divisione di Oncologia Medica
Istituto Nazionale Tumori di Aviano (PN)

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martedì 10 luglio 2012

VideoRegione

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Rischio industriale correlato
in caso di eventi tellurici
per gli impianti soggetti
alla normativa "Seveso"



video

http://www.alessandriaoggi.it/component/content/article/155-notizie-dal-cirn/3590-aquila-e-emilia-due-terremoti-due-pesi-e-due-misure.html

AQUILA E EMILIA:

DUE TERREMOTI,
DUE PESI E DUE MISURE


Lunedì 09 Luglio 2012 07:01
di Renzo Riva – CIRN Friuli V.G.

Che dire dei fatti accaduti con il terremoto dell’Emilia?
Non tanto di quei 7 morti dovuti alla prima scossa delle ore 4 del mattino, quanto per gli altri 16 operai morti alle ore 9 del 29 maggio 2012.
Quale scellerata decisione degli imprenditori e conseguentemente degli operai che hanno accettato di lavorare in strutture gravemente lesionate e che poi non potevano reggere nemmeno una magnitudo inferiore alla prima scossa?
A differenza del terremoto de L’Aquila adesso assistiamo alla messa in sordina di tutte le notizie e ci chiediamo perché, in questo Paese di “marciatori per tutto”, non organizzare una marcia contro un'imprenditoria che, per risparmiare qualche centinaia di migliaia di euro nelle strutture dei capannoni, ha messo a repentaglio e perso vite umane, milioni in macchinari e merci e, soprattutto, quella sedicente superiorità amministrativa che oggi mostra la corda con gli scandali economici a livello comunale e regionale.
Voglio dare uno spunto che ho recentemente portato come intervento ad un convegno sui rischi industriali.
Legge Seveso e le oltre 1.300 aziende che operano con sostanze altamente tossiche e pericolose nei cicli di lavorazione di categoria A e B.
Si pensi solo al monovinilcloruro MVC di Porto Marghera ed a quali disastri sarebbero esposte le popolazioni nel caso un terremoto mettesse alle corde i sistemi di sicurezza ed a repentaglio il territorio circostante.
Si deve attendere un'altra Val di Stava con i suoi 268 morti e le ingenti distruzioni?
Dopo però vennero monitorate tutte le dighe esistenti sul territorio italiano.
Possono le autorità preposte ordinare un monitoraggio per escludere o per ordinare interventi indispensabili per la sopravvenuta pericolosità dei siti a suo tempo non ricadenti in zone che oggi sono state ridefinite sismicamente sensibili dalle nuove zonature della carta sismica dell'anno 2008, passate a indici di pericolosità superiori?
Oppure dobbiamo ancora una volta attendere l'equivalente della Val di Stava in questo settore industriale soggetto alla cosiddetta normativa Seveso?
Ci si può ancora trastullare nell’esercizio mediatico del piangere il morto per imbrogliare il vivo?
Che dire poi del presidente della regione Errani che cerca capri espiatori nelle prospezioni geologiche di perforazioni di un sondaggio per un deposito di gas naturale? Per di più con incarichi onerosi a chi dovrà dare dei responsi che in partenza dovranno essere semplicemente sibillini.
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domenica 17 giugno 2012

C.I.R.N. F-VG a Telefriuli

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Intervista
a Renzo Riva
del Comitato Italiano Rilancio Nucleare

del giorno 14 Giugno 2012
durante il telegiornale
trasmesso da telefriuli
alle ore 19:00
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video

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Intervista
a Franco Belci
segr. reg.le cgil - f-vg

del giorno 14 Giugno 2012
durante il telegiornale
trasmesso da telefriuli
alle ore 19:00
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video

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----- Messaggio inoltrato -----
Da: Renzo Riva
A: "cgil@fvg.cgil.it" ; "gianfranco.comparone@fvg.cgil.it" ; "robertodilenardo@fvg.cgil.it" ; "gianpaolo.roccasalva@fvg.cgil.it" ; "spi.segreteriaud@fvg.cgil.it" ; "presidente@provincia.gorizia.it" ; Redazione Telefriuli ; Veneto Messaggero ; Veneto Messaggero ; Regione Piccolo ; Posta Il Piccolo ; Adriano Luci ; "info@confindustria.fvg.it"

Cc: "giustoburoni" ; 'Giorgio Prinzi' ; 'Edoardo Cicali' ; 'Giampaolo Bottoni' ; 'Giampiero Borrielli' ; 'Carmelo Serraino' ; 'Fabrizio Andreoli' ; 'Pietruccio Soraperra' ; "giuliana barbano" ; "mariopagan" ; 'Romanello (IKET)' ; 'Luca Colombo' ; 'Carlo Pettirossi' ; giorgio bertucelli ; Franco Battaglia ; Renato Angelo Ricci ; Lomonaco ; Gianluca Alimonti ; marino mazzini ; FedericaCV Mancini ; Maurizio Giacomin ; Ernesto Pedrocchi ; Lorenzo Fellin ; Ilario Boscolo ; "umbertominopoli" ; Roberto Irsuti ; Mucchetti Massimo ; Massimo Sepielli ; Massimo Lodi Rizzini ; "martellimassimo"

Inviato: Martedì 19 Giugno 2012 22:38
Oggetto: Re: R: superstizione ambientalista

S'invia come lettera aperta agli organi d'informazione in indirizzo

All'attenzione del Segretario Regionale Cgil f-vg.

Con la presente stigmatizzo quanto lei dr. Belci ha propinato al pubblico del TG di telefriuli del 14 c.m. e di cui può seguire la registazione parola per parola di quanto ha detto al seguente collegamento.
http://www.renzoslabar.blogspot.it/
Tutte le persone in indirizzo potranno così udire chi pretenderebbe di nascondersi dietro il dito dell'incompetenza.
Nonostante nella Cgil ci sia la federazione degli elettrici, possiamo ancora permettere questa turlupinatura alla maggioranza degli ignari telespettatori?
Dr. Belci turlupini pure i suoi iscritti ma non si permetta tali licenze con altri; pena la stigmatizzazione del nostro sodalizio del Cirn (Comitato Italiano Rilancio Nucleare) e della cerchia dei nostri sostenitori.
D'altronde lei è un professore di lettere.

(Al massimo le appartiene la declamazione in quartine di una ode agli elettrodotti, loro sì almeno in parte dotti). Pura polemica e pertanto da non pubblicare.

Chiedo al signor Giovanni Comparone di dare le informazioni tecniche a lei che è il suo segretario e se ha bisogno d'aiuto chieda anche al signor Di Lenardo Roberto che ben conosco dai tempi in cui ero nella fiom "Alt(r)o Friuli", molto ferrato in materia.
Nel caso servissero ulteriori apporti potrebbe rivolgersi al lavoratore Enel nonché presidente della provincia di Gorizia, forse pure suo compagno di partito, il signor Gherghetta che molto si è speso per l'interramento dell'elettrodotto Redipuglia-Udine Ovest e lui sì ha competenze (vedasi suo breve curriculum).

CURRICULUM VITAE
di ENRICO GHERGHETTA

Nato a Fiume il 26 marzo 1957 e residente a Monfalcone (Go), coniugato, una figlia.
Proviene da una famiglia operaia con una lunga tradizione di sinistra.
A sedici anni lavora in fabbrica, conosce la politica attiva e il mondo del lavoro.
Si diploma alle scuole serali come Perito Elettrotecnico,
ha superato, sempre dopo lavoro,
dieci esami universitari di “Lettere a indirizzo storico” all’Università di Trieste,
interrompendo poi gli studi per diventare Tecnico progettista dell’ENEL dal 1981.
Pubblica il libro “Isontino il sogno, le scelte”
- Contributo del centrosinistra isontino
e “Una città regione” - Perché le città metropolitane sono dannose e inutili.

Al signor p.i. Gherghetta avevo inoltrato alcuni anni fa una mail inviata al suo omologo di Udine il maestro Pietro Fontanini.
Trattava della risposta del prof. Franco Battaglia al suo omologo di Udine il maestro Pietro Fontanini che tanto si è speso nel sostenere il comitato contro gli elettrodotti e per la difesa del Friuli rurale.
Ne sono d'esempio gli ettari di terreno fertile seminati a ...
...pannelli fotovoltaici e che ogni altro giorno trova spazi e sponda sul locale "Messaggero Veneto".
Caro Dr. Belci sono a sua disposizione qualora voglia "dialogare" con me sull'argomento.

Distinti saluti

Mandi,

Renzo Riva

C.I.R.N. F-VG – Comitato Italiano Rilancio Nucleare
e
P.L.I. F-VG – Energia e Ambiente

renzoslabar@yahoo.it
http://renzoslabar.blogspot.com/
Skype: renzoriva1949
Facebook: Renzo Riva
+39.349.3464656

FRANCO BELCI
Segretario generale
Nato a Trieste nel 1951, laureato in lettere.
Segretario generale dal maggio 2008
Il curriculum nella Cgil
- Iscritto dal:1981
- Segretario generale Fp-Cgil Fvg dal 1998 al 2001
- Segretario generale Cgil Trieste dal 2003 al 2008
Incarichi in segreteria
Politiche generali, riforme istituzionali, aut. locali, industria,
contrattazione, istruzione, immigrazione

FILCTEM
Industria chimica e tessile
Energia
Servizi a rete
GIOVANNI COMPARONE
Di Lenardo Roberto
Mathlein Sylviane
Mosetti Bruna
Pascale Giuseppe
Via San Valentino 30
33170 PORDENONE
0434.545236
gianfranco.comparone@fvg.cgil.it

FILCTEM
Industria chimica e tessile
Energia
Servizi a rete
ROBERTO DI LENARDO
Daniela Luc
Stefano Modotto
Via Bassi 36
33100 Udine
0432.550301
robertodilenardo@fvg.cgil.it

FIOM
ALTO FRIULI
Industria meccanica
Siderurgia
GIANPAOLO ROCCASALVA
Paolo Chiapolino
Chiara Lucchetto
Via Campagnola 10
33010 GEMONA
0432.980694
gianpaolo.roccasalva@fvg.cgil.it

SPI
Sindacato pensionati
DANIELA VIVARELLI
Enrico Barberi
Gino Fontana
Anna Maria Orlando
Via Malignani 8
33100 Udine
0432.548204
spi.segreteriaud@fvg.cgil.it


http://www.renzoslabar.blogspot.it/

Intervista
a Franco Belci
segr. reg.le cgil - f-vg

del giorno 14 Giugno 2012
durante il telegiornale
trasmesso da telefriuli
alle ore 19:00
.
PUBBLICATO DA RENZO RIVA A 01:56 0 COMMENTI

Lettera di risposta del prof. Franco Battaglia ad una mia missiva inviata anche al presidente della provincia di Udine.


Da: franco battaglia
Oggetto: Re: Risposta alla VS. lettera del 19 c.m.
A: "Renzo Riva" , pietro.fontanini@provincia.udine.it
Cc: francesca.mustoxxxxxxx
Data: Martedì 27 gennaio 2009, 10:55
I due file (3 e 4) coi grafici dei campi magnetici DIMOSTRANO che quegli interamenti sono INUTILI.

Il valore di CM da non superare secondo le norme ICNIRP, internazionali, la raccomandazione della Commissione europea (e anche secondo le norme italiane) è di 100 micro-tesla. Questo valore è ultrasicuro in sé.
A 0 m dalle linee aeree, non si superano i 20 microT.

La provincia di Udine, se interra quei cavi, sperpera denaro pubblico.

fb


--- Mar 27/1/09, Renzo Riva ha scritto:

Da: Renzo Riva
Oggetto: Risposta alla VS. lettera del 19 c.m.
A: pietro.fontanini@provincia.udine.it
Cc: francesca.mustoxxxxxxxxx, "Franco Battaglia"
Data: Martedì 27 gennaio 2009, 10:27

Ringrazio per la risposta epistolare alla mia precedente e-mail.
Ecco alcuni cose da me scritte ed alcuni riferimenti.

A proposito di Elettrosmog

Nel “Manuale di Conversazione Politica” n° 19 dal titolo

VERDI FUORI ROSSI DENTRO
L’inganno ambientalista

19 VERDI FUORI ROSSI DENTRO
L'inganno ambientalista.
Clicca qui per scaricarlo gratuitamente >> cover

http://www.freefoundation.com/copertine/copertina19.pdf
http://www.freefoundation.com/libri/Verdi_fuori_Rossi_dentro.pdf

scritto a quattro mani
dal prof. Emerito Renato Angelo Ricci e dal prof. Franco Battaglia,
edito da Free Foundation di cui è presidente Renato Brunetta,
c’è il capitolo 6, da pag. 111 a pag. 131 dal titolo

Elettrosmog:
un’emergenza creata ad arte

http://www.galileo2001.it/materiali/pubblicazioni/battaglia_elettrosmog.php

È la versione del volume del prof. Franco Battaglia: “Elettrosmog, un’emergenza creata ad arte” con la presentazione dell’oncologo Umberto Veronesi, Leonardo Facco Editore 2002.

Questa è la risposta ai gemonesi che si "preoccupano" delle più varie questioni è ciò nelle loro facoltà; inoltre hanno tutto il diritto, costituzionalmente garantito, di trasmettere con qualsiasi tipo di comunicazione il loro pensiero.

Altra cosa, per chi è bersaglio della loro comunicazione,
è valutare se il loro dire è frutto di rigorosi studi scientifici
oppure di pregiudizi: ancora peggio se di natura ideologica.

Dal "Comunismo" all'"Ecologismo Ideologico" o se meglio garba "Ideologismo Ecologico".
============================================

Questo scrivevo in risposta ad un volantino che reclamizzaza una serata con relatrice l'architetto Laura Masiero
http://www.associagemona.org/?m=200811

Dopo di ciò si può anche fare riferimento ad altra pubblicazione

http://www.21mosecolo.it/sitonew/downloads/Cem_e_saluteint.pdf

ed alla seguente

http://www.galileo2001.it/materiali/pubblicazioni/sequi_racket.php

Poi inviterei il Presidente, dott. Piero Fontanni, a ricevere l'ing. Furio Sussi, ora in pensione dopo una vita all'Enel prima sulla distribuzione e poi responsabile ti tutte le centrali idroelettriche del triveneto.
L'ingegnere Sussi abita in Viale Venezia a Udine e risponde al numero di telefono dell'abitazione, che non compare in elenco, allo 0432.xxxxxx.
Se vuole può anche parlare telefonicamente con il prof. Franco Battaglia al n° xxxxxx.

La questione elettromagnetismo non è pertanto il "problema" ma problemi nascono nell'esercire linee in cavo, costi da 10 a 20 volte la soluzione aerea e non ultimo il ripristino in caso di guasto che per la soluzione aerea è garanito in giornata mentre per la soluzione interrata può richiedere da un minimo di cinque giorni ad un massimo di un mese in situazioni orografiche difficili.
Una dorsale a 380 kV non accetta tali tempi.

Sperando di essere stato sufficientemente esaustivo ringrazio per la cortese risposta.

Distinti saluti

Renzo Riva
Via Avilla, 12/2
33030 Buja - UD

349.3464656
renzoriva@libero.it (da utilizzare per avere la conferma di ricevimento)


Da: giorgio bertucelli
A: 'Carlo Pettirossi' ; 'Luca Colombo'
Cc: 'Renzo Riva' ; giustoburonix; 'Giorgio Prinzi' ; 'Edoardo Cicali' ; 'Giampaolo Bottoni' ; 'Giampiero Borrielli' ; 'Carmelo Serraino' ; 'Fabrizio Andreoli' ; 'Pietruccio Soraperra' ; giulianabarbanox; mariopaganx; 'Romanello (IKET)'
Inviato: Martedì 19 Giugno 2012 17:56
Oggetto: R: superstizione ambientalista

Jacona, Gabanelli, Tozzi, Mercalli, Grillo, Realacci, Vendola, Pecoraro Scanio, eccetera. L’amico Giusto Buroni non faccia torto a Bonelli, includendolo sbrigativamente in un eccetera.
Ma l’elenco dei “politicamente corretti”, tanto quanto intellettualmente disonesti, sarebbe troppo lungo. I direttori dei maggiori quotidiani nazionali dovrebbero anch’essi occupare i primi posti di quel nefasto elenco. E per onestà non possiamo non ricordare il prestigioso “New York Times”. Attenzione: se questo è “liberal”, allora Riva e Bertucelli, liberali, sono ben altra cosa.

Grazie a Carlo Pettirossi per aver ricordato Vincenzo Romanello e Piero Iannelli.
Grazie anche per aver ricordato l’art. 661 del CP, in forza del quale, se non ricordo male, hanno passato dei guai Vanna Marchi e la simpaticona di sua figlia.

C’è un argomento che ritengo della massima importanza e che non può essere dimenticato in un eventuale incontro con le nostre angurie. Si tratta della sciagurata legge lineare, senza soglia, effetti (danni) in funzione delle dosi. Qui è l’origine, secondo me, di tutta la crociata anti-nucleare e che ha in Linus Pauling, premio Nobel per la Chimica 1954, il suo pontefice ispiratore. Il dr. Marino, medico, con la fregola delle primarie nel PD, dovrebbe per dovere professionale – anche se non oncologo - informare i suoi elettori che non è vero che “ogni dose sia una overdose”. Anche per le radiazioni vale il “modus in rebus”. Il medico dr. Marino non dovrebbe ignorare il concetto di “ormesi”, né dovrebbe ignorare gli ultimi rapporti di UNSCEAR. Spero egli sappia che sono stati scritti da suoi colleghi.

Qualcuno giustamente ricorda: “A Roma il 30 Settembre”.

Buone vacanze.
Giorgio Bertucelli

PS.
Per l’ing Buroni. Interessante la superstizione; non ci avevo mai pensato.

martedì 5 giugno 2012

I T A L I O Z I A

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FATE UN PO' VOI
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giovedì 10 maggio 2012

Indice Mortalità per TWh prodotto

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Fonte..........Morti/TWh.....% Energia Elettrica.....Totale per fonte
........................................Prodotta nel Mondo....Morti/anno

Carbone................161........................26................561'000

Olio Comb..............36........................36................181'000

Natural Gas.............4........................21..................11'700

Bio/massa
e biocombustibile...12.........................0,0X

Torba.......................12..........................0,0X

Idroelettrica...........1,4........................2,2....................431

Nucleare................0,04......................5,9......................33

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lunedì 7 maggio 2012

SUL NUCLEARE - SI DÀ BATTAGLIA

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PNPENSA INCONTRI
4^ Edizione
Maggio/Giugno 2012

Rassegna organizzata da
Circolo culturale Eureka
e Provincia di Pordenone

MERCOLEDÌ
23 MAGGIO 2012
a
SAN QUIRINO (PN)
SALA CONFERENZE BANCA BCC
PIAZZA ROMA
ORE 20.45

SUL NUCLEARE
SI DÀ BATTAGLIA

INGRESSO GRATUITO

INCONTRO CON
FRANCO BATTAGLIA

Parliamo di:
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Le energie alternative? Una frode.
Il nucleare? Un sistema ultrasicuro.

conduce
FRANCO SCOLARI
Direttore Polo Tecnologico
di Pordenone

Sono le posizioni forti e controcorrente del convinto nuclearista Franco Battaglia.
Il quale, dati alla mano, sostiene che attorno a Chernobyl e Fukushima sono stati montate gigantesche mistificazioni mediatiche.

Franco Battaglia - Laureato in chimica in Italia, si è specializzato negli Stati Uniti e ha fatto il ricercatore all’estero in diversi istituti e atenei.
E’ docente di chimica ambientale all’Università di Modena.
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domenica 29 aprile 2012

FOLLIA ALLO STATO PURO

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La follia dell'incentivo
che eguaglia
il costo industriale
di produzione del kWh elettrico
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Ecco una proposta che nessun Verdognolo catastrofista potrà mai fare
http://cjalcor.blogspot.it/2012/04/si-riparla-dellacqua-del-lago-per-il.html
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Mandateli a quel paese!
Ho affermato in varie riunioni e detto anche ad una diretta televisiva, che serve un ponte di laminazione a Dignano con il triplice scopo:
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1) Avere un bacino per regolare le piene del Tagliamento;
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2) Scorta per i periodi di magra ad uso agricolo;
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3) produzione di energia idroelettrica.

Gli amministratori regionali e locali se lo vogliono mettere una buona volta nella testina che sarebbe ora di finirla col vaniloquio?

Mandi,

Renzo Riva

P.L.I. F-VG
Energia e Ambiente



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DATI AL RIGUARDO DELL'ACCUMULO
DELL'ENERGIA ELETTRICA

dai costi iperbolici ed a larga scala, improponibili
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23 aprile 2012 14:46

sabato 7 aprile 2012

__________28° Congresso P.L.I.________ Roma il 23-24-25 Marzo 2012

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Intervento di Renzo Riva
al 28° congresso del PLI

A Roma il 23-24-25 Marzo 2012

Al seguente link potrete ascoltare il mio intervento
al congresso del Partito Liberale Italiano
e pure come membro del Comitato Italiano Rilancio Nucleare.

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C.I.R.N. F-VG – Comitato Italiano Rilancio Nucleare
e
P.L.I. F-VG – Energia e Ambiente

renzoslabar@yahoo.it
http://renzoslabar.blogspot.com/
Skype: renzoriva1949
+39.349.3464656

video


Intervento in audio

di Renzo Riva


http://www.radioradicale.it/scheda/348698/la-mia-storia-il-mio-futuro-la-mia-liberta-28-congresso-nazionale-del-partito-liberale-italiano-seconda-gi 

da 5 m 00 sec a 13m 35sec
oppure pulsando sul mio nome.


Parte politica

Gli italiani, nel sistema post-bellico e senza saperlo, hanno sempre vissuto in uno Stato dirigista paracomunista.
Penserete che sto bestemmiando?
Come si può definire altrimenti uno Stato in cui il 65% del suo PIL (Prodotto Interno Lordo) era e temo lo sarà sotto altre mentite spoglie, prodotto dalle aziende statali e parastatali?
Sono stato contro il comunismo di qualsiasi genere ed a qualsiasi latitudine.
Il nostro segretario De Luca Stefano ha detto che il comunismo è morto e sepolto; peccato però non siano pure morti e sepolti coloro che hanno incarnato il comunismo italiano.
Ricordiamoci che costoro sono stati allevati alla scuola gramsciana di cui si ricorda la volontà egemonica nel campo culturale e togliattiana della doppia morale.

Costoro non hanno mai fatto la loro BAD GODESBERG e mai si dicono socialisti pur essendo stati sdoganati da Craxi al Partito Socialista Europeo.


Gravi errori di Craxi furono quelli rinviare il ricorso alle urne nella crisi dell’anno 1991 su insistenza e con le suppliche di Occhetto e di aver fatto approvare, in co-decisione con l’allora presidente della repubblica Francesco Cossiga, l’atto di amnistia per coloro che sarebbero dovuti essere incriminati per tradimento della Patria per aver ricevuto finanziamenti da potenza nemica ed intelligenza con essa, finalizzate al rovesciamento delle alleanze strategiche nel campo occidentale.
Io non tesserò alcuna lode a Napolitano, di colui che mai ha chiesto scusa e, da quel che mi consta esserlo ancora, mai ha fatto abiura del suo essere stato e tutt’ora mi consta esserlo ancora, un comunista.
Monti ha solo tassato e niente tagliato; pertanto non mi unisco al coro di chi ne tesse le lodi.
Per essere credibile, prima del nefasto articolo 18, doveva tagliare sprechi e privilegi.
Per me il governo Monti è il governo di Napoletano e Vaticano.
Dopo 40 anni di comunismo ricco, assicurato dalla DC grazie alla geopolitica ed al campo occidentale, ora conosceremo il comunismo povero a cui ci sta portando il consociativismo tutt’ora imperante.
Spazi per il Patito Liberale ne vedo pochi e come Diogene vado errante, non erroneo, alla ricerca d’un approdo politico: ero socialista ora sono nel PLI.

Parte sociale

Ricordo che la procreazione è una facoltà e non un diritto, nel senso che chiunque è in grado può procreare.

Pertanto seguire le paturnie di donne che a 60 anno vogliono diventare mamme… per favore a suo costo e beneficio: non a costo pubblico; perché oggi in tempo di vacche magre non riusciremo nemmeno a garantire un servizio sanitario.

Ognuno è libero di fare del proprio corpo quello che più gli aggrada però di pagare di conseguenza.
Al pari e prima dell’agenzia delle entrate ci voleva un’agenzia delle uscite perché è inutile buttare soldi nel pozzo di San Patrizio.
Omosex-transex-plurisex: si stanno per caso facendo dei ponti d’oro all’omo-sex in funzione antiriproduttiva per la riduzione degli umanoidi oggi presenti sul pianeta Terra?
Sembra che ci siano degli studi internazionali anche ad alto livello.
Il diritto di famiglia fu voluto per regolare i rapporti fra i copulanti procreanti e per tutelare i figli dalle insensatezze dei genitori.

Politica energetica

Ultimo, ma doveva essere il primo, quello che è l’unico e principale vero problema reale di qualsiasi società moderna
l’ E N E R G I A.
Bell’apporto del piffero diedero i socialisti nell’anno 1987!
Che spinsero a tutto gas e affossarono col referendum il nucleare in Italia.
Io da socialista mi schierai a favore del nucleare e contro la posizione del mio partito a cui appartenevo in quel tempo.

Fu poi definitivamente tombato da De Mita e Andreotti nel 1991/92 superando la moratoria craxiana dei 5 anni e non se ne parlò più.

Oggi il centro-sinistra con D’Alema & C. per fare i loro interessi e contro gli interesi del Paese hanno provocato l’esito referendario dello scorso anno.
Avessero invitato gli elettori ad astenersi dal voto… ma non potevano.
Di Pietro e Vendola li stanno lavorando ai fianchi ed alla fine finiranno suonati come certi pugili.
Ho lasciato al posto a sedere di ogni congressista alcuni documenti da me redatti sull’argomento energetico.
In ogni caso rammento che una penuria energetica ci farà vivere male, mangiare poco e con servizi sociali ridotti al lumicino.
Che il nucleare abbia provocato 65 decessi a Cernobyl e nessuno a Fukushima e che l’anniversario del primo anno delle devastazioni e dei 30'000 morti provocati dallo tsunami venga ricordato con grande enfasi come la tragedia di Fukushima e non come la tragedia dello tsunami, questo la dice lunga sui mezzi di stampa e televisivi che hanno dipinto in cotale modo distorto la realtà dei fatti.
In questo caso il giornale della confindustria “Il Sole 24 Ore” e l’inglese “The Economist” sono andati pure oltre propalando falsità da pisciainchiostro.
Infatti il corrispondente dal Giappone Stefano Carter scriveva che in Giappone erano funzionanti solo due reattori e fra poco sarebbero stati chiusi per l’uscita dal nucleare.
Notizia falsa di giornalisti senza deontologia professionale ma servi sciocchi al servizio di chi li paga per questi innominabili servizi.

La verità è che i reattori in funzione fino alla scorsa settimana erano 11 e questa settimana se n’è aggiunto un dodicesimo dopo aver superato gli stress-test.
Stress-test che subiranno anche tutti gli altri reattori che erano stati spenti in attesa delle verifiche e che verranno messi in servizio appena ricevuto l’ok della AIEA.
Diversamente dall’Italia che non si avvede della sua posizione schizofrenica che impedisce la produzione del nucleare sul territorio nazionale ma importa oltre il 13% del totale dei suoi consumi dal nucleare francese, svizzero ed in piccola parte sloveno.

Nota Personale

Ci vi ha parlato ha chiesto nell’anno 2005 lo stato di apolide, volendo rinunciare alla cittadinanza italiana, all’allora presidente Ciampi che per il tramite della sua segreteria mi ha fatto sapere di aver passato la pratica al competente ministro degli interni e nonostante i miei solleciti permane inevasa.
Qui a Roma ricordo il suo miglior sindaco Nathan, apolide ed autore del detto: non c’è trippa per gatti.
Ecco oggi in Italia non c’è trippa per gatti.
Grazie, salve.


Sono state tre proficue giornate in parte dedicate al congresso fino alle ore 12 di sabato 24 e poi tre ore di trasmissione in diretta a Radiopowerstation dalle 15 alle 18 di sabato; successivamente al centro civitas del consigliere comunale PdL a Roma Alessandro Vannini Scatoli dove ho fatto pure la conoscenza del dott. Roberto Mercuri e questo grazie al fatto che non avevo obblighi inerenti la presenza alle votazioni perché non ero delegato al congresso ma ospite come semplice iscritto grazie al lavorio di Moras e Gani che hanno dimostrato quello che valgono: prima come persone e poi come liberali.

È stata pure un'occasione per distribuire ai presenti i miei lavori sull'energia ed una rivista di 21mo Secolo.

Domenica mattina alle ore 10 sono stato alla commemorazione delle vittime delle Fosse Ardeatine presso la sede dell'associazione
ANCFARGL - ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMBATTENTI DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE INQUADRATI NEI REPARTI REGOLARI DELLE FORZE ARMATE
La nostra regione ebbe trucidati colà due triestini con cognomi Hapel e Petrucci.
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Al seguente link potrete ascoltare il mio intervento
al congresso del Partito Liberale Italiano
e pure come membro del Comitato Italiano Rilancio Nucleare.

http://www.radioradicale.it/scheda/348698/la-mia-storia-il-mio-futuro-la-mia-liberta-28-congresso-nazionale-del-partito-liberale-italiano-seconda-gi 

da 5 m 00 sec a 13m 35sec
oppure pulsando sul mio nome.

I collegamenti delle registrazioni delle altre due giornate sono i seguenti:

http://www.radioradicale.it/scheda/348697/la-mia-storia-il-mio-futuro-la-mia-liberta-28-congresso-nazionale-del-partito-liberale-italiano-prima-gior


http://www.radioradicale.it/scheda/348699/la-mia-storia-il-mio-futuro-la-mia-liberta-28-congresso-nazionale-del-partito-liberale-italiano-terza-e-co 

Vi rammento che avete 3 settimane di tempo per poterli scaricare ed archiviare.

Mandi,
Renzo Riva